Salute degli animali

Le principali malattie che causano immunodepressione nel gatto

17 settembre 2025

Gattino tigrato che guarda verso l'obiettivo

Foto di Borna Bevanda

FIV – Virus dell’Immunodeficienza Felina

La FIV (Virus dell’Immunodeficienza Felina) è un lentivirus che causa, per l’appunto, una sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). La FIV è correlabile al virus umano (HIV) dal punto di vista biochimico, è però distinto da un punto di vista antigenico, per cui non è possibile nessun tipo di trasmissione della malattia dal gatto all’uomo.

Trasmissione

  • Principalmente attraverso il morso di un gatto infetto
  • Molto raramente tramite: leccamento, condivisione della lettiera o trasmissione madre-feto

Evoluzione della malattia

Il decorso è molto variabile. Spesso dipende dalla presenza di altre malattie concomitanti. Può predisporre a:

  • stomatite/gengivite cronica
  • sindrome anemica
  • insufficienza renale
  • congiuntivite
  • sviluppo di tumori, in particolare linfoma alimentare

Nonostante ciò, molti gatti infetti possono vivere a lungo in buona salute e, in diversi casi, resistere per tutta la vita senza sviluppare gravi sintomi.

Cura e gestione

Il modo migliore per garantire una vita lunga e serena a un gatto FIV positivo è:

  • mantenere un buono stato immunitario
  • prevenire infezioni e nuove patologie
  • fornire un’alimentazione equilibrata
  • ridurre gli eventi stressanti

FeLV – Virus della Leucemia Felina

La FeLV (Virus della Leucemia Felina) è causata da un retrovirus e rappresenta una delle principali cause di morte nei gatti.

Trasmissione

Il virus è molto fragile all’ambiente esterno, perciò si trasmette solo per contatto diretto, soprattutto tramite saliva (grooming, morsi). Più raramente può diffondersi attraverso urine, feci o latte materno.

Prevenzione

  • vaccinazione
  • rinforzo del sistema immunitario

Progressione

Dopo il contagio, il virus raggiunge i tessuti linfoidi, quindi si diffonde a:

  • midollo osseo
  • apparato respiratorio
  • intestino
  • ghiandole salivari

La gravità della malattia dipende da:

  • età del gatto
  • quantità di virus a cui è esposto
  • durata dell’esposizione
  • stato immunitario dell’animale

Sintomi e conseguenze

I principali effetti sono legati all’immunosoppressione:

  • anemia frequente
  • rischio di sviluppare linfomi 60 volte maggiore rispetto ai gatti sani
  • infezioni secondarie ricorrenti

Cura e gestione

In caso di positività alla FeLV, è fondamentale preservare al massimo la salute generale del gatto:

  • controlli veterinari regolari
  • rinforzo del sistema immunitario
  • ambiente pulito e privo di stress
Gattino tigrato che guarda verso l'obiettivo